I Pilastri strutturali della fattura
Inquadrare una bolletta significa semplicemente spezzarla in 4 grandi sezioni predefinite che ogni provider sul mercato libero è costretto ad erogare. Dalla sezione in alto (anagrafica tecnica) fino al totale ivato a piè pagina.
1. Spesa per la Materia Energia
La parte più interessante ed aggredibile della nostra spesa è questa! L’unica spesa modulata liberamente dal contratto.
- Quota Fissa (PCV, QVD): Prezzo di commercializzazione. Che tu utilizzi tanta energia o per nulla, questo ammontare di decine o centinaia di Euro si applica alla spina del contatore mese su mese.
- Quota Variabile e Prezzo del kW / Smc: Costo nudo per energia, a seconda dei metri cubi del Gas o Kilowattora accatastati nelle fasi giornaliere. Qui risiede lo share economico della potenza a pun indicizzato oppure fisso. Spesso le perdite e i dispacci sono celati o raggruppati assieme a questo termine in sintesi.
2. Trasporto ed Uso del Contatore
Questa bolletta 'Terasporto e gestione contatore' (circa a 20/25% in Luce e al 20% in Acqua e metano) è riscossa per conto del Distributore (come Enel Distribuzione, 2i Rete gas) per la gestione fisica dei cavi di allaccio stradali fino alla scatoletta casalinga compresa. E' identica chiunque sia il tuo Fornitore. Piena quota di base governativa (ARERA fissa).
3. Oneri di Sistema
Termine molto contestato dalla classe politica, ma indici di spesa sociale ed incentivazione. Va al fondo statale rinnovabili (Asos), agli smantellamenti dell'ex nucleare IT, agevolazioni (trasporti FS), non sono evincibili e vengono pesantemente modificati trimestre su trimestre dal governo in occasioni straordinarie (come le imposte azzerate per i tempi pandemici/bellici d'emergenza ucraina sulla materia idroburbera). Contengono sia quota consumo, quota potenza del contatore ed un base-value mensile fisso. Non sono disditabili con i cambi contratti, son tassazioni de facto.
4. Tassazione ed IVA
Per la Luce: troviamo l'Accisa dell'ente erariale e infine tutto il blocco soprastante (Trasporto, Materia Energia, Oneri e Accise compresse) viene fatturato al cliente con l'IVA in aggiunta (in genere le classiche aliquote civili al 10% fino ai tetti o usi aziendali al 22%). Nel gas c'è persino la maggiorazione per regioni (Addizionali Regionali) che sfocia nel ridicolo complicando le aliquote in decine di varianti a cascata. Il calcolo globale a monte dà il celebre totale bolllettato.
Domande Frequenti (FAQ)
Il Canone RAI è una spesa energia?
Il Canone Rai inserito da diversi anni come riscossione ordinaria fra le rate dei mesi (generalmente accorparto 90+ euro diviso due) viene solo convogliato tramite gli operatori elettrici, i quali girano lo spread direttamente al dipartimento tributi Rai di Torino senza profittarci sopra.
Trovo le voci di dettaglio ovunque?
Esiste la 'Bolletta Sintetica' che i brand inviano tipicamente e un pdf per legge nascosto chiamato 'Fattura Dettagliata', esplicito in singole voci consultabile in area clienti online o portale.