La procedura e la realtà tecnica del Cambio Fornitore (Switching)
Muoversi fra le decine di offerte a mercato libero porta inevitabilmente ad interrogarsi di come avviene il disbrigo pratico burocratico per passare (esempio) da Enel ad Iren o da Servizio Tutelato a Edison.
In Italia la norma e i regolamenti statali hanno completamente sburocratizzato per l'utente finale questo passaggio. Ecco cosa significa cambiare oggi:
- NON vieni sottomesso ad Interruzioni Fisiche: Tralasciando il contratto amministrativo, il filare elettrico o le tubazioni metano rimangono i medesimi garantiti dal distributore proprietario della linea geografica (es. Areti, InRete..). Di conseguenza ti ritroverai a consumare *la stessa* energia chimico-fisica senza buchi di rete.
- NON viene toccato il Contatore: I celebri dispositivi Smart Meter digitali operano scambi dati per tutti i vendor in maniera equipollente. L'operatore uscente legge i dati finali al giorno del passaggio ed emette il proprio 'Conquaglio' fine-linea. Da li in poi i contatori riversano il traffico all'operatore in entrata, che inizia ad erogare le prime bollette del Mese 1.
- Nessun Costo Regolamentare: Abbonarsi ad una tariffa diversa per fine naturale mercato o switching attivo NON HA commissioni previste. Cambiare operatore è gratuito e permesso 100%. L'unica spesa potenziale è la quota di deposito cautelare ove non sia impiegato un modulo di Addebito Diretto (RID/SEPA) SDD bancario corrente.
Quali Dati servono per compilare il passaggio online?
Serve avere al proprio fianco l'ultima bolletta emessa dall'operatore attuale. Nel dettaglio dovrai munirti di tre cose per velocizzare la procedura compilativa offerta, oggi ampiamente gestita su form self-service via browser o cellulare.
- Le coordinate anagrafiche: codice fiscale e un documento per la verifica antifrode.
- La carta catastale di provenienza o semplicemente la residenza.
- Esclusivamente il codice POD (composto da IT alfanumerico di 13 cifre per la Luce Elettrica) e il codice PDR (14 cifre consecutive numeriche per il circuito termico Metano Gas). Entrambi identificano l'immobile senza possibilità di errore.
- Codice IBAN della medesima persona firmataria o delega per permettere una rateazzione sicura.
La Tempistica e i Diritti
Nel rispetto dei "diritti del ripensamento", sottoscrivendo il contratto on the web si ha usualmente 14 giorni per disdire senza alcuna penalizzazione civile. Passati tali giorni l'operatore prende tra i 30 e 40 giorni (indicativamente subentro fisso al primo di ogni mese dopo 3 settimane di lavorazione) per terminare la richiesta ministeriale di chiusura-vecchio-contratto.
Sì, perché è esattamente il fornitore al quale ci si affida colpevole di emettere preavviso, non spetta in nessun caso all'utente disdettare la fornitura passata evitando doppi saldi!
Domande Frequenti (FAQ)
Il precedente gestore può rifiutarsi e bloccarmi il POD?
Assolutamente no, a meno in cui il nodo prelievo figuri sospeso per forti morosità non sanate, rendendo il passaggio una tentata elusione debitoria.
Quanto occorre mediamente prima di poter ricevere la bolletta?
Le prime comunicazioni ufficiali di bolletta via mail arrivano dopo circa il 55esimo o successivio giorno rispetto al click online del nuovo fornitore.