In breve (TL;DR)
Il PUN è il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia. È l'indice di riferimento per tutte le offerte luce a prezzo variabile.
Definizione completa
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) rappresenta il prezzo di riferimento all'ingrosso dell'energia elettrica acquistata alla Borsa Elettrica Italiana (IPEX). Viene calcolato dal GME (Gestore dei Mercati Energetici) facendo una media ponderata di tutti i prezzi zonali d'acquisto e le transazioni che avvengono ogni singola ora del giorno. Nelle tariffe a prezzo indicizzato, la bolletta varia mensilmente seguendo le fluttuazioni mensili di questo specifico valore.
Esempio pratico
Se un mese l'indice PUN crolla a 0,10 €/kWh, chi ha un'offerta a prezzo variabile pagherà in fattura 0,10 €/kWh più un piccolo sovrapprezzo (spread) fissato dal fornitore. A maggio 2026, supponiamo che il PUN medio si aggiri attorno a 0,11 €/kWh.
Quando usare questo termine
È la variabile più importante per capire quanto si pagherà di energia nel Mercato Libero indicizzato. Poiché dipende dal mix energetico nazionale e dai mercati del gas (molte centrali producono energia col gas), è un valore estremamente soggetto a fattori geopolitici e meteorologici.
Riferimenti normativi
Le modalità di contrattazione dell'energia all'ingrosso e il calcolo del PUN sono definite dalle regole del GME S.p.A. sotto la supervisione e regolamentazione stringente di ARERA e del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
Termini correlati nel glossario
Domande Frequenti (FAQ)
Dove posso controllare il valore del PUN?
Puoi verificare il PUN ufficiale storico in qualsiasi momento visitando il sito ufficiale del Gestore dei Mercati Energetici (mercatoelettrico.org).
È meglio il PUN o un'offerta a prezzo fisso?
Statisticamente sul lungo termine (3-5 anni) il PUN è sempre stato più conveniente. Il prezzo fisso è preferibile in momenti di instabilità geopolitica mondiale o per l'estrema sicurezza mentale di non avere oscillazioni in bolletta.