In breve (TL;DR)
Lo spread è il guadagno, ricarico o piccolo sovrapprezzo per ogni kWh (o Smc) che il gestore privato ti addebita oltre al prezzo all'ingrosso dell'energia.
Definizione completa
Lo Spread (anche spesso indicato sul documento o bolletta con la terminologia alfa 'α' greco o volgarmente definito fee di consumo) rappresenta, in tutta la giungla palese delle classiche tariffe energetiche d'oggi a modello cosiddetto prezzo Variabile o di Indicizzato, la vera e unica discriminante per i contratti web. E' formalmente o in parole grezze il margine o 'cresta legale e giustificata' operativa e da guadagno commerciale in profitto preteso e ricaricato sopra al cittadino da parte del gestore fornitore (ad es. da Edison O A2A) applicando o spalmando direttamente in aumento sopra o al termine per la voce dell'indice in borsa all'ingrosso vero per la materia PUN energia e al metano PSV per l'idrocarburo (acquistato dalla ditta dal nulla all'estero).
Esempio pratico
Spesso nel marketing si sventolano le locandine web gridando 'Energia a Prezzo Ingrosso Di Borsa Mese su Mese PUN!' In quel caso l'azienda ti rivende o appoggia la luce e gas dal mercato all'ingrosso crudo senza ricaricare un millesimo sopra esso e quindi ti dona uno sbalorditivo 'Spread Zero' per allettare l'acquirente (lucrando solo sul modesto costo del fisso mese, la quota fissa PCV o QVD). Spesso nelle altre promo ti avvalgono un 'PUN + 0,022 €/kWh' o 'PSV + 0,10 €/Smc'. Ebbene quel piccolo scarto netto centesimale (0,022 per elettricità luce e 0,10 per volumetria gas) è il famigerato, spietato SPREAD o fee di margine sul prodotto bollettato e su cui gravita lo stipendio aziendale del privato per gli utili su dividendi d'azione di profitto ed esercizio a fine trimestre d'annata.
Quando usare questo termine
Confrontando decine e decine di offerte a Prezzo Variabile sul Web e per calcolare per le famiglie chi o quanto faccia in offerta e faccia sconti reali, è essenziale visionare rigorosamente 2 voci al millesimo nell'indice contratto: le quote fisse ed inevitabilmente il valore infinitesimo del caro amato SPREAD al decimale in bolletta per far balzare alle stelle o precipitare in abisso convenienze ed ipocrisie a mercato.
Riferimenti normativi
L'ARERA o le tutele dello stato, con severi dettami sui CTE (Condizione Tecniche Economiche) in bolletta e al modulo preliminare di stipula o riassuntivo preventivo dell'anno di spesa teorica al cliente che aderisce per un abbonamento con i Call-Center via apposito sito, pretendeva dal 2018 di perentorio la dicitura chiara di questa spesa e ricarico 'Spread', al netto perdite e tasse che per natura andavano per secoli prima ad occultarsi e far nebbia per gli avventori o cittadini e madri pensionate di famiglia sul vero prezzo applicato a bolletta in bollettino per frodare e illudere su margini truffaldini per chilowatt di notte fuso.
Termini correlati nel glossario
Domande Frequenti (FAQ)
Uno spread a 0 (zero centesimi a Kwh) significa che l'azienda mi vende energia gratis lavorando per no e senza scopo lucro o guadagni in beneficenza od è frode od uno specchietto ad allodole truffaldino?
Decisamente no alibi, è vero per offerte civetta o 'zero alfa'. Il gestore, abbonandoti al servizio luce zero ricarico per ogni uso kw sul divano del tv al plasma o della doccia idromassaggio o fon o condizionatori, non guadagna a livello di prelievo consumi al KWH prelevato, bensì recupera o si ripara per via traverse imponendoti di norma quote fisse elevate commerciali (la Quota PCV di cui parleremo al fisso mese), ad esempio 10 o 15 o finanche la tremenda scure dei 20 euro esatti ogni santa bollettazione del primo di mese o bimestre fisso da pagarsi all'anno fisse di 144 euro all'osso e canone puro indipendente ad 1 o centomila lavatrici effettuate.