In breve (TL;DR)
- Il Prezzo Fisso ti assicura lo stesso costo della materia energia per 12 o 24 mesi.
- Il Prezzo Variabile segue l'indice di borsa: se il gas crolla, la bolletta cala automaticamente.
- Nel lungo periodo (5 anni), il Variabile costa statisticamente meno, ma espone a rischi di picchi invernali.
Tabella Comparativa
| Criterio | Prezzo Fisso | Prezzo Variabile (Indicizzato) |
|---|---|---|
| Certezza della spesa | Massima | Bassa |
| Risparmio a lungo termine | Basso | Alto |
| Momento migliore per l'attivazione | Fine estate/Autunno | Primavera |
Quando scegliere Prezzo Fisso
Il Fisso è perfetto se non vuoi sorprese, hai un budget rigido e non vuoi seguire le notizie internazionali. Se trovi un'offerta sotto gli 0.12 €/kWh o 0.45 €/Smc, bloccala senza pensarci.
Quando scegliere Prezzo Variabile (Indicizzato)
Il Variabile è matematicamente vincente sul lungo termine. Poiché i fornitori aggiungono un 'premio di rischio' sulle tariffe fisse (come un'assicurazione), col variabile paghi la materia prima al suo prezzo reale più un piccolo spread.
Il Verdetto SceglienergIa
Se il mercato è stabile o in discesa, il Variabile è la scelta intelligente. Se hai paura di speculazioni e vuoi certezze per l'inverno, sigla un Fisso.
Domande Frequenti (FAQ)
Posso passare da un fornitore a un altro senza penali?
Sì, nel mercato libero il passaggio è sempre gratuito, senza interruzione di fornitura e senza penali (salvo rari contratti business).
Quanto tempo richiede il passaggio?
Generalmente dai 30 ai 60 giorni, il cambio effettivo avviene sempre al primo del mese.
Qual è il migliore per la pompa di calore?
Per alti consumi elettrici, verifica la tariffa con la minore incidenza di spread e quote fisse (PCV) elevate, solitamente le offerte variabili digitali sono preferibili.
Come viene calcolato il PUN?
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è la media aritmetica delle contrattazioni in borsa elettrica, variabile mensilmente o orariamente.