Prezzo fisso o variabile: confronta quota, indice e rischio
Il prezzo fisso blocca il corrispettivo previsto dal contratto per un periodo definito. Non blocca automaticamente tutte le voci della bolletta. Un prezzo indicizzato segue invece un indice: controlla nome, periodo di media, spread, moltiplicatori e rinnovo.
La scelta dipende da cosa vuoi rendere prevedibile
Il prezzo fisso blocca il corrispettivo previsto dal contratto per un periodo definito. Non blocca automaticamente tutte le voci della bolletta. Un prezzo indicizzato segue invece un indice: controlla nome, periodo di media, spread, moltiplicatori e rinnovo.
Calcola il punto di pareggio
Per due offerte con quota fissa F, prezzo fisso p e spread s, la soglia dell’indice effettivo è p − s + (F_fisso − F_variabile) / consumo. La formula vale solo a parità di componenti incluse. Inserisci i valori dei documenti, non una previsione di mercato.
Fai una prova di sensibilità
Ripeti il calcolo con almeno tre ipotesi dell’indice scelte da te. Se una variazione piccola supera il margine che puoi sostenere, considera il rischio oltre al valore centrale. Nel nostro strumento l’indice è un’ipotesi esplicita, mai un prezzo attuale presunto.
Continua il confronto
Fonti e metodo
Revisione editoriale: 2026-09-18. Le date delle offerte provengono dalla fonte, non da questa revisione. Metodo, esclusioni e correzioni.