In breve (TL;DR)
Il CMEM è la voce in bolletta che indica il costo puro e netto del gas naturale che consumi mensilmente.
Definizione completa
La Componente Materia Energia per il gas (spesso semplificata in CMEM o Costo Medio dell'Energia) identifica l'esatto prezzo di approvvigionamento e contrattazione della sola molecola di gas naturale alla borsa energetica. È la componente in assoluto principale, escludendo tasse e trasporti governativi, che varia costantemente al variare delle quotazioni europee mensili (in special modo in aderenza al mercato Ttf e al nodo PSV italiano).
Esempio pratico
A gennaio 2026 potresti avere un costo CMEM di riferimento di 0,45 €/Smc. Se consumi 200 Smc per il riscaldamento, pagherai 200 x 0,45 = 90 € per il 'puro combustibile' gas, al quale poi andranno sommate le spietate voci di trasporto, distribuzione, accise e l'IVA, che portano spesso il conto complessivo e fatturato a raddoppiare l'importo di partenza nudo e crudo.
Quando usare questo termine
È la singola cifra principale con cui si valutano le offerte gas a prezzo fisso (CMEM fissato e inalterato) o in cui si calcolano gli incrementi e ribassi percentuali dei prezzi indicizzati al variare dei mercati energetici russi e scandinavi.
Riferimenti normativi
Il meccanismo del CMEM come riferimento standard per i contratti PLACET e i mercati ex Maggior Tutela era periodicamente formulato dai bollettini trimestrali/mensili emessi d'ufficio da ARERA per assicurare la tutela al piccolo consumatore domestico, tenendo come faro un paniere fisso del mercato infragiornaliero MI-GAS nazionale.
Termini correlati nel glossario
Domande Frequenti (FAQ)
Il CMEM copre la spesa intera per la materia prima?
Spesso sì, ma talvolta le offerte sul mercato libero aggiungono a parte lo spread del gestore e dei costi occulti come la CCR (Componente Copertura Rischi) per il gas, quindi bisogna sempre leggere il CTE totale prima di firmare.